GUARDIENNE
STORICO, SOPRANNATURALE · 2 VOLUMI · 192 PAGINE · 14,90€
STORICO, SOPRANNATURALE · 2 VOLUMI · 192 PAGINE · 14,90€
Vedendo la cognata ricorrere a misure sempre più disperate pur di mettere al mondo un figlio maschio, e a sua volta incalzata dai vicini, che la incitano a sposarsi, Chieh cerca di sfuggire dal vincolo di una tradizione opprimente. L’incontro fortuito con una misteriosa sacerdotessa sembra offrirle uno spiraglio di libertà, ma al contempo la ragazza sprofonda in un vortice fatto di incubi ricorrenti ed eventi inquietanti …
I PROTAGONISTI
Chieh-niang
Ragazza ribelle e determinata, pur essendo in età da marito non accetta di piegarsi alle convenzioni e si guarda intorno per trovare la propria strada. L’incontro con una misteriosa xiangu (medium) sembra offrirle una via di fuga, ma al tempo stesso le rivela una atroce realtà sommersa, a cui la giovane cerca in ogni modo di porre rimedio.
La xiangu
Sensitiva dotata di formidabili poteri spirituali, ha alle spalle una storia dolorosa e travagliata che la porta, suo malgrado, a sviluppare un grande affetto nei confronti della giovane Chieh. Di lei si sa poco, se non che coltiva una curiosa amicizia con l’altrettanto evanescente signor Kuo e che ha una particolare affinità con donne e bambine…
IL MONDO DI “GUARDIENNE”
Esotismo orientale
La vicenda raccontata in “Guardienne” è ambientata a fine Ottocento, negli ultimi decenni della dinastia Qing (1644-1912), a Tainan, allora Fu-Ch’eng, vivace centro commerciale e culturale di Taiwan. L’autrice spiega di aver «intensificato di proposito l’ambientazione, rappresentando abiti, architetture e dettagli folklorici dell’epoca» per conquistare i lettori con il linguaggio visivo e, ottenuta la loro attenzione, poter raccontare una storia tutt’altro che facile.
Le atrocità della storia
Le vicende narrate in Guardienne traggono origine dal folklore taiwanese, ma anche da tragiche usanze tipiche del periodo: in primis, l’annegamento delle neonate (per molte famiglie, una figlia femmina rappresentava un inaffrontabile peso economico e morale: non una gioia, ma una tragedia); la tratta delle serve, vendute come domestiche o prostitute; il mercato delle mogli, costrette a sposare uomini scelti dai genitori con la mediazione di mezzani di non sempre specchiata moralità.
Un successo internazionale
“Guardienne” mescola storia e magia, leggende ed eventi soprannaturali. È un’opera che colpisce per la bellezza dello stile e conquista per la profondità del racconto, rivelando come, nelle parole dell’autrice: «Le forme di sfruttamento e di oppressione che vi stanno sotto sono straordinariamente simili al di là del tempo e dei luoghi». Forse anche per questo il manhua continua a riscuotere grandi consensi anche all’estero: i diritti per la traduzione sono già stati venduti in più di dieci Paesi.
COMPLETA LA SERIE
L'AUTRICE
Laureata al dipartimento di Belle Arti della National Taiwan University of Arts, ha una particolare sensibilità per la trasposizione in fumetto di vicende storiche e per i temi femminili. Con il primo volume di “Guardienne” è stata premiata come miglior artista esordiente ai Golden Comic Awards nel 2020; il secondo, invece, è stato fra i finalisti nella categoria Fumetto dell’anno ai Golden Comic Awards del 2023. Ha ricevuto sovvenzioni e riconoscimenti da importanti organi taiwanesi, come il Ministero della Cultura e il Museo della Letteratura, e i suoi lavori sono stati tradotti con successo in diverse lingue.
Per Nownow «disegnare è una vera gioia», e lo fa con grande cura. Nelle sue storie non propone soluzioni semplici, ma stimola un dialogo profondo su questioni sociali passate e presenti. Inoltre, sa indagare con empatia la sofferenza e le sfide che ogni persona si trova ad affrontare nel corso della vita.
Grande appassionato di fantascienza, cita fra le sue principali fonti di ispirazione le opere di Isaac Asimov, “Jinzo ningen Kikaider” di Shotaro Ishinomori e “Doraemon” di Fujiko F. Fujio. A queste influenze affianca la sua sensibilità artistica e personale, che lo porta ad avere una speciale attenzione per le situazioni comuni tipiche del quotidiano. Candidato a numerosi premi, si è rapidamente guadagnato l’apprezzamento di editori e lettori per le sue storie ricche di umanità, realistiche e profonde.